BAGHRIR – ricetta marocchina

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maroccoCos’è il BAGHRIR?

Assomiglia ad un Pancake, ma non lo è… è simile ad una Crepes ma è meno compatto…

Partiamo dal princicpio: come si pronuncia?  BAGHRIR = BAR (con la r francese) e RIR (con la R inglese), e signfica “molto leggero”.

Il Baghrir è molto usato in marocco durante il RAMADAN per spezzare la fame, ma è consumato abitualmente durante tutto l’anno. Si serve generalmente con una salsa a base di burro e miele, ma si può accompagnare anche con formagi, salumi, uova, carni e legumi.

L’ingrediente principale è la farina di grano duro non sbiancata macinata molto fine, a vote mischiata con altre farine di riso o di mais in relazione a cosa il Baghrir  accompagnerà.

La carattestica del baghrir è data da tanti piccoli alveoli sulla superficie, che sono la conseguenza dell’aver mischiato lievito chimico con lievito di birra.

Rispetto alle Crepes e ai Pancake, vanno cotti da un solo lato a fuoco medio forte, versando però l’impasto nella padella fredda. Questo determina una consistenza soffice e allo stesso tempo spugnoso.

Kanoun

Kanoun

KANOUN O TAGINE

KANOUN O TAGINE

CURIOSITA’:
In Marocco si riserva una pentola appositamente per cuocere i Baghrir dal nome “Kanoun” o “Tagine”

INGREDIENTI:
400 gr di farina di gran duro
100 gr di farina 00
1 tuorlo d’uovo
2 CC di olio d’oliva
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito chimico non vanigliato o di bicarbonato di soda
15 gr di lietivo di birra
2 bicchieri di acqua tiepida

baghrir

baghrir

PREPARAZIONE:
Porre in un recipiente tutte le polveri, aggiungere il tuorlo e sbattere energicamente con una frusta, aggiungere l’acqua tiepida poco alla volta sino a quando non raggiunge la consistenza di una pastella. coprire e lasciare lievitare circa un ora.
Quando sull’impasto si sono formate tante bollicine vuol dire che è pronto (l’impasto deve aveve una consistenza fluida,se si fosse addensato troppo durante il riposo aggiungete un po di acqua tiepida e lasciate riposare altri cinque minuti.
COTTURA:
Come detto in precedenza occorre una padella antiaderente che va appena sporcata di olio ma NON va preriscaldata. Versate un mestolo di impasto e metterla sul fuoco medio alto. Quando sulla superficie si saranno formate tante bollicine e la superfice risulterà asciutta ma ancora lucida è ora di toglerlo dal fuoco. Adagiate la padella su uno strofinaccio umido ripiegato più volte affinchè la padella scenda di temperatura, ponete il baghrir su un piatto e ricominciate!
ATTENZIONE:
Non sovrapponeteli quando sono ancora caldi sennò si appiccicheranno!

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