Archivi categoria: Cosa Mangiano i Bambini

PanConiglio Pasquale

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panconiglioEcco una rcetta semplice e di grande effetto:

Per l’impasto:
300 g farina bianca tipo “00”
200 g farina tipo manitoba
1 bustina di Lievito di birra (secco) o 16 gr di levito di birra fresco
10 g zucchero (2 cucchiaini)
1 cucchiaino colmo di sale
30 g burro.
300-325 ml latte tiepido (37-40°)

  • Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra (se usate quello fresco ricordatevi di scioglierlo in acqua)
  • Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, sale e il burro liquefatto.
  • Amalgamare il tutto con l’aiuto di una forchetta, aggiungendo un po’ alla volta il latte tiepido.
  • Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo.
  • Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato.
  • Con l’impasto ben lievitato formare 16 palline uguali, dando loro una forma leggermente ovale, disporle non troppo vicine su due lastre da forno foderate con carta da forno e far lievitare nuovamente in luogo tiepido per 15-20 minuti.
  • Praticate il taglio per fare la forma di coniglietto come in figura. Potete far risaltare gli occhi usando dei pezzettini d’oliva o semini di papavero.

panconiglio1

  • Infornare una lastra alla volta e cuocere per 10-12 minuti sul ripiano medio (alto per il forno a gas) del forno preriscaldato (elettrico e a gas: 200-210°C, ventilato 190-200°C).

Arianna Style – La frolla più buona che c’è!

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Io e la pasta frolla non siamo mai state amiche!

Ho studiato la teoria fino allo svenimento (potete leggere un compendio dei miei studi in questo post ) : più burro, meno zucchero, lievito si e lievito  no. L’impasto è topo secco, poi è troppo mollo, si attacca ovunque…Non sono mai riuscita a ottenere un risultato soddisfacente.

Poi un giorno qualunque di un anno qualunque il mio capo compie gli anni! Non che non lo avesse mai fatto, sia chiaro, ma in quell’occasione, inaspettatamente, si presenta in ufficio con una crostata alla confettura, il diametro era compreso tra i 30 e i 33 cm ed era “PRATICAMENTE PERFETTA SOTTO OGNI ASPETTO”  (parafrasando Mary Poppins), sapore compreso!

Quella ricetta doveva essere mia!

Così ho pregato il Grande Capo di estorcere ad Arianna (sua moglie) la ricetta… da qui ARIANNA STYLE.

Ora, sperando di non rivelare una  lontana alchimia di famiglia, condivido con voi queste grammature PERFETTE:

Ingredienti per Frolla Arianna Style:

600 gr Farina debole

400 gr Burro Pomata

180 gr di Zucchero

4 tuorli

buccia grattugiata di limone secondo gusto

4 cucchiaini di lievito per dolci

Confettura a piacere

Zucchero a velo per guarnire

 

Si procede come sempre per l’impasto e si fa riposare un ora in frigo.

Di seguito qualche foto delle mie crostate migliori (ed è tutto dire perché io le trovo orrende, anche se buone)

crost mony1

crostata crostatina1

PS. L’ultima crostatina, quella impacchettata, ha ricevuto il parere favorevole della MAESTRA, con una piccola critica: dovevo cuocerla un pò di più 😦

2 Torte x 1 Compleanno

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TORTALei non lo sa… ma ci ho lavorato due giorni senza soste alla realizzazione della doppia torta di compleanno.

Lei è una mia collega, lavora al piano sopra il mio, io agli stipendi lei al matricolare. Ci sono affezionata.

Domenica era il suo compleanno (quanti anni faccia è un segreto, non che non lo sappia, è che non si dice!) e per l’occasione ho prodotto una torta abbastanza grande (26 cm di diametro) di Pan di Spagna con crema al cioccolato e decorazioni di pasta di zucchero, e una seconda torta, più piccola (16 cm di diametro) sempre di Pan di Spagna con crema di Nutella e mascarpone guarnita con Togo e M&M (i Togo in realtà sono quelli della la sotto marca della  Carrefour che trovo molto buoni).

TORTA TOGO E M&M

Antefatto:

Prima di comiciare questa avventura del “2 torte x 1 Compleanno” la mia idea era di fale quella più grande con il cioccolato plastico.

Ho cercato una ricetta che mi sembrasse valida e…. pronti per l’avventura!

100 gr di cioccolato bianco, 1 CC scarso di acqua e 1 CC di miele. Riposo 12 ore…

Appena fatto il panetto era fatasticamente morbido e lavorabile… io lo avrei trasformato subito in rose gigli e quant’altro, ma la ricetta diceva di riporlo in credenza avvolto nella carta pellicola per 12 ore… così ho fatto! Il giorno dopo mi sono trovata tra le mani un mattoncino di cemento, duro e illavorabile… AHHHHHHHHHHHH grido di disperazione!

A questo punto ho pensato di ammorbidirlo nel micoonde, infatti ha funzionato, si è reso impastabile, ma si sbriciolava tutto… insomma, un fallimento!

Ecco perchè la prima torta è diventata in PDZ.

TORTA PDZ3

Pan di Spagna e  creme di farcitura potete sceglierle come meglio vi pare a voi, quella che usate sempre e che vi viene benissimo sarà ottima!

Sul Pan di Spagna (per il quale avevo già fatto un post che trovate QUI con altre grammature), però, voglio darvi questa pesatura del Maestro Luca Montersino: 500 gr di uova intere, 300 gr di zucchero, 300 gr di farina debole, 100 gr di fecola di patate. Con questa dose le ho realizzate entrambe.

Difetti evidenti (anche se glissati e negati dai commensali):

1- poca umidità del pan di spagna.

2- torta leggermente piramidale perchè ho dimenticato di rigirarla sotto sopra prima di tagliarla e farcirla… errore da principiante… me tapina 😦

TORTA PDZ2 DETTAGLIO

…ed infine ecco il taglio delle torte…  sezione pdz

 

torta mm togo sez

Torta di bietole

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Torta di bietole

Ricetta velocissima altamente versatile che dà molte soddisfazioni e soprattutto si può preparare con anticipo.
Una fetta può diventare un secondo, se tagliata a quadrotti può diventare un aperitivo o un antipasto. Grande idea come “piatto unico” per chi fa la pausa pranzo fuori casa.

INGREDIENTI:
Pasta Matta
500 gr di bietole
150 gr di ricotta
50 gr di parmiggiano
2 uova intere
QB. di sale e pepe e olio

PROCEDIMENTO:
Far appassire le foglie di bietole in padella con un filo d’olio affinchè si insaporiscano bene e si ammorbidiscano. Porle in uno scolapasta a raffreddare e a scolare. Se necessario strizzarle un pò in quanto l’acqua potrebbe rendere molla la pasta di copertura.
Una volta freddate incorporarvi la ricotta il parmiggiano e le uova e aggiustare di sale e pepe. Mescolare pure le mani anche grossolanante.
Rivestire una teglia di cartaforno, adagiarvi la sfoglia di pasta matta preparata come indicato qui, bucherellare il fondo con una forchetta e riempire con il composto e chiudervi sopra l’eccedenza di impasto.

COTTURA:
Forno statico ripiano centrale 180° per circa mezzora.

… Secondo me servita a temperatura ambiente è meglio che appena sfornata!

Caprese Rivisitata

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caprese rivisitata

caprese rivisitata

…Quando cerchi in tutti i modi di dare la verdura a tuo figlio e lui ti dice “mamma, no grazie, mangiala tu”…
…Quando vorresti che assaggiasse solo una piccola foglia di lattuga e lui ti dice “mamma, no grazie, solo le caprette mangiano l’erba”…

ed ecco l’idea!

INGREDIENTI (per un bimbo):
4 bocconcini di mozzarella
2 pomodorini ciliegino
un pugnetto di lattughino
3 olive verdi
qb di maionese per decorare

PROCEDIENTO:
Stendere un letto di lattughino nel piatto, adagiarvi i bocconcini di mozzarella e le olive tagliate a metà.
Tagliare in due i pomodorini e adagiarli sui cocconcini di mozzarella trasformando tutto in un simpatico funghetto. Decorare con dei puntini di maionese per rnderlo più simile alla casa dei puffi e la caprese è servita!

caprese rivisitata 2

caprese rivisitata 2

Il mio piccolo Chef mi ha aiutata a fare i puntini sul funghetto e mangiaro è stato per lui soddisfacente. Provate e fatemi sapere.

BRETZEL

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Bretzel

Bretzel

Il bretzel è un tipo di pane di origine alsaziana molto diffuso in tutti i paesi di lingua tedesca e nel sud Tirolo.
A seconda delle regioni, il nome cambia leggermente divenedo laugenbrezel, pretzel, pretzl, brezel o brezn.
La sua fama nei paesi del mediterraneo è dovuta soprattutto all’Oktoberfest, ovvero un festival popolare che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera, in Germania, negli ultimi due fine settimana di Settembre e il primo di Ottobre. In questa occasione questo tipo di pane è l’accompagnamento di Weißwurst (wurstel bianchi di vitello) tanta senape ed un bel boccale di birra (ottima è la Warsteiner, birra chiara tedesca).

warsteiner

warsteiner

Prima di diventare il pane del divertimento originariamente rappresentava il pane dei monaci e la sua forma riproduceva proprio l’intreccio delle braccia e delle mani sul petto all’atto della preghiera.

INGREDIENTI:

    per la biga:

10 gr di lievito di birra (fresco o secco) oppure lievito madre disidratato
100 gr di farina 00
1 dl acqua tiepida
1 cc di zucchero

    per l’impasto

350 gr farina 00
3 cc di sale fino
1,8 dl di acqua tiepida

    per la cottura

4 CC di bicarbonato

    per la decorazione

Q.B. sale grosso

PROCEDIMENTO:

    FASE 1:

Preparare il lievito secondo quanto indicato qui, metterlo in una grande ciotola e aggiungere 100 gr di farina, 1 dl di acqua tiepida e 1 cc di zucchero. Impastare tutto, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per circa 10 ore (se si usa il lievito di birra fresco e si ha fretta limitarsi a 30  min minimo)

    FASE 2:

Aggiungere la farina rimasta, il sale fino e 1,8 dl di acqua tiepida. Imastare energicamente per circa 5 minuti, coprire con la pellicola e lasciar lievitare per circa un ora fino a chè la pasta non avrà raddoppiato il suo volume.

    FASE 3:

Trascorso il tempo necessario sgonfiare la pasta e dividerla in 8 panetti (il nmero dipende da quanto vogliamo farli grossi) e con ciascuno di essi formare un cordoncino di circa 20 cm più ciccotto al centro e più sottile alle estremità. Intrecciare gli estremi con un giroa vite e ripiegare le punte verso l’interno appoggiandole sull’anello e schiacciandole con le dita affinchè attacchino alla pasta.

bretzel - schema operativo

bretzel – schema operativo

COTTURA:

    FASE 1:

Portare ad ebollizione 3 litri di acqua e aggiungerci il bicarbonato fino a farlo sciogliere.
Immergervi i Bretzel due alla volta e aspettare la ripresa del bollore, lasciare in cottura circa 40 secondi, scolarli con un mestolo forato e porli ad asciugare su un canovaccio pulito e asciutto.

Prima di lessarli controllare che e punte siano ben aderenti all’anello altrimenti in cuttura potrebbero aprirsi. Il bicarbonato rende lucida la pasta che, con il passaggio in forno, acquisterà la tipica colorazione bruna.

    FASE 2:

Una volta asciutti porre i Bretzel su una teglia imburrata o coperta da carta da forno e spolverarli con sale grosso e cuocere a circa 220° C sul ripiano centrale a forno statico per circa 25 min o comunque sino a quando avranno preso un bel colore ambrato.

Bretzel

Bretzel

Questa ricetta partecipa al contest “Amore Passione e Lievito” del Blog Bread &Butter:

Amore,Passione e Lievito

Amore,Passione e Lievito

Panificare è la mia passione.

Per circa un anno sono riuscita a realizzare e a rinnovare il levito madre producendo dell’ottimo pane. Oggi con il mio “piccolo grande cuoco” questo impegno non riesco più a mantenerlo, ma rimango comunque molto affezionata a questo lievito che mi ricorda quando all’età di 8 anni, durante una vacanza estiva da degli zii in meridione mi alzai alle 4 del mattino per impastare il pane e accendere il forno del paese insieme alle donne del posto. Una enorma madia accoglieva lameno dieci mani intente ad impastare acqua e farina in grandissime quantità (o almeno dal basso dei miei 8 anni le quantità sembravano enormi). Oggi posso parzialmente riscoprire quel sapore usando il lievito madre disidratato, ma non posso rinnegare  il Lievito di Birra fresco che  mi ha accompaganata nella mia infanzia in tutti gli impasti e gli “impiastri” che ho realizzato con mia mamma e ad esso non potrei mai rinunciare.

Spiedini senza fatica con contorno

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Spiedini veloci

Spiedini veloci

Questa è una ricetta gustosa che si cuoce da sola! metti tutto in teglia e inforni, dimenticandotene fino a che non senti il driiiiin del timer!!!

INGREDIENTI:

    per il contorno:

4 patate medie
2 peperoni
1 cipolla
1 zucchina
1 scalogno
Q.B. rosmarino, alloro, sale e pepe
Q.B. olio evo

    per gli spiedini:

Q.B. di Bocconcini di pollo, manzo e pezzi di salsiccia
Q.B. di quadretti di pancetta cipolla e peperoni

PROCEDIMENTO:
Pulire le verdure come d’abitidine tagliando le patate a pezzi, i peperoni a falde, la cipolla e lo scalogno a rondelle e la zucchina a fette.
Mettere tutto in una pirofila e aggiustare di sale e pepe e condire con due giri di olio evo, aggiungere i sapori e mescolare bene.
Per gli spiedini procurarsi degli stecchi di legno che immergeremo in acqua per 5 minuti prima di utilizarli, questo eviterà che si brucino in forno.
Tagliare la carne a cubetti di circa 1 cm alternando quadrotti di pancetta con bocconcini di pollo, falde di peporoni, manzo e salsiccia.

Spiedini prima dell'infornata

Spiedini prima dell’infornata

COTTURA:
Adagiare gli spiedini precedentemente preparati sulle verdure ed infornare a 220°C forno statico sul ripiano centrale per circa 40 min girando la carne di tanto in tanto per una cottira più uniforme.
Servire a piacere con della senape.