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2 Torte x 1 Compleanno

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TORTALei non lo sa… ma ci ho lavorato due giorni senza soste alla realizzazione della doppia torta di compleanno.

Lei è una mia collega, lavora al piano sopra il mio, io agli stipendi lei al matricolare. Ci sono affezionata.

Domenica era il suo compleanno (quanti anni faccia è un segreto, non che non lo sappia, è che non si dice!) e per l’occasione ho prodotto una torta abbastanza grande (26 cm di diametro) di Pan di Spagna con crema al cioccolato e decorazioni di pasta di zucchero, e una seconda torta, più piccola (16 cm di diametro) sempre di Pan di Spagna con crema di Nutella e mascarpone guarnita con Togo e M&M (i Togo in realtà sono quelli della la sotto marca della  Carrefour che trovo molto buoni).

TORTA TOGO E M&M

Antefatto:

Prima di comiciare questa avventura del “2 torte x 1 Compleanno” la mia idea era di fale quella più grande con il cioccolato plastico.

Ho cercato una ricetta che mi sembrasse valida e…. pronti per l’avventura!

100 gr di cioccolato bianco, 1 CC scarso di acqua e 1 CC di miele. Riposo 12 ore…

Appena fatto il panetto era fatasticamente morbido e lavorabile… io lo avrei trasformato subito in rose gigli e quant’altro, ma la ricetta diceva di riporlo in credenza avvolto nella carta pellicola per 12 ore… così ho fatto! Il giorno dopo mi sono trovata tra le mani un mattoncino di cemento, duro e illavorabile… AHHHHHHHHHHHH grido di disperazione!

A questo punto ho pensato di ammorbidirlo nel micoonde, infatti ha funzionato, si è reso impastabile, ma si sbriciolava tutto… insomma, un fallimento!

Ecco perchè la prima torta è diventata in PDZ.

TORTA PDZ3

Pan di Spagna e  creme di farcitura potete sceglierle come meglio vi pare a voi, quella che usate sempre e che vi viene benissimo sarà ottima!

Sul Pan di Spagna (per il quale avevo già fatto un post che trovate QUI con altre grammature), però, voglio darvi questa pesatura del Maestro Luca Montersino: 500 gr di uova intere, 300 gr di zucchero, 300 gr di farina debole, 100 gr di fecola di patate. Con questa dose le ho realizzate entrambe.

Difetti evidenti (anche se glissati e negati dai commensali):

1- poca umidità del pan di spagna.

2- torta leggermente piramidale perchè ho dimenticato di rigirarla sotto sopra prima di tagliarla e farcirla… errore da principiante… me tapina 😦

TORTA PDZ2 DETTAGLIO

…ed infine ecco il taglio delle torte…  sezione pdz

 

torta mm togo sez

PANDIFRAGOLA

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Pandifragola 1

Pandifragola 1

Ecco il mio primo esperimento con la PdZ (Pasta di Zucchero).

In televisione spopolano trasmissioni di ogni genere su questo argomento e le edicole traboccano di riviste specifiche sul Modeling e sul Cake Design quindi, mi sono detta, perchè non provare? Questo è il risultato… non è soddisfacente, ma come inizio posso farmelo andar bene.
Perchè non sono soddisfatta?
1 – La copertura con la crema al burro non è venuta liscia e compatta come avrei voluto e questo ha determinato una leggera deformazione della torta che risultava leggermente in pendenza.
2 – Non avendo uno stampo ad espulsione per la realizzazione delle foglie mi sono dovuta inventare qualcosa di alternativo che alla fine non mi è piaciuto.
3 – Tagliando la torta ho capito che la copertura in PdZ era troppo spessa e che avrei dovuto cercare di renderla più sottile perchè in bocca risulta stucchevole.
4 – Sono stata superficiale con l’uso della “colla” (acqua e zucchero a velo) per far aderire le decorazioni e infatti dalla foto si vedono delle macchiette lucide che non avrebbero dovuto esserci.

La persona cui era destinata l’ha comunque gradita e questo è quello che per me conta di più!

TANTI AUGURI DANY!!!

INGREDIENTI:

    Per la base:

Pan di Spagna

    per la crema di fragole:

500 gr di fragole
50 gr di zucchero
110 gr di latte fresco
75 gr zucchero
75 gr tuorli (circa 4)
50 gr di maizena (amido di mais)
1 CC di limoncello

    per la crema al burro:

100 gr di burro
150 gr di margarina
350 gr di zucchero
3 CC di latte fresco

    per la bagna:

50 gr di zucchero
100 ml di acqua
20 ml di limoncello (o secondo gusto personale)

    per la decorazione:

1 kg di pasta di zucchero
colori alimentari in gel

Pandifragola 2

Pandifragola 2

PROCEDIMENTO:
step 1
Preparare il Pan di Spagna secon quanto indicato qui. Lasciarlo raffreddare e porre nel frigo almeno un ora per facilitarne il taglio.
step 2
Preparare la crema alle fragole.
Lavare e pulire 500 gr di fragole, tagliarle e porle in un frullatore con 50 gr di zucchero riducendo il tutto a una purea. Pesarne 500 gr, porla in un pentolino con 110 ml di latte fresco e scaldare.
Nel frattempo unire i 75 gr di tuorli, i 50 gr di maizena e i 75 gr di zucchero in una terrina e montarli con una frusta sino a renderli spumosi.
Quando la passata di fragole raggiunge il bollore versare il composto nel pentolino in un colpo solo.
NON GIRARE! Occorre aspettare che la composta riprenda bollore e solo a quel punto girare energicamente sino a inspessimento (ci vorrano pochi secondi). Mettere da parte e lasciare raffreddare ed aggiungere il limoncello.
step 3
Prepariamo la crema al burro.
Questa è un’altra versione di crema al burro. Ne avevo già proposta un’altra qui.
Questa seconda ricetta è sicuramente più veloce e si presta bene per la rifinitura di torte che andranno poi coperte con PdZ.
Sbattete In planetaria (o con un frustino elettrico) burro, margarina e zucchero, e versare a filo il latte intiepidito. Montare bene il composto fino a raddoppiarne il volume.
ATTENZIONE: è fondamentale che il burro e la margarina siano a temperatura ambiente, occorre quindi tirarli fuori dal frigo almeno due ore prima (o in alternativa prendeteli a mattarellate tra due fogli di carta forno! NON STO SCHERZANDO!)
step 4
per la bagna porre in un pentolino acqua e zucchero a fuoco basso fino a sciogliemento. Lasciar raffreddare ed aggiungere il limoncello.
saccheMONTAGGIO:
Dividere il Pan di Spagna in tre dischi.
Riempire due sacche da pasticcere con la crema al burro e la crema di fragole.
Sciegliere un piatto da portata e iniziare a montare il dolce.
Passare sul piatto un piccolo strato di crema al burro e porvi sopra il primo disco di Pan di Spagna, servirà ad evitare che questo si sposti.
Inumidirlo con la bagna al limoncello aiutandosi con un pennello da cucina (non usate il cucchiaio perchè rischiate di bagnarlo a macchie con parti inzuppate e parti molto asciutte).
Con la sacca da pasticcere di crema al burro creare un cornicione sul perimetro del disco di Pan di Spagna e riempirlo con mezza sacca di crema alle fragole e fettine di fragole fresche.

Cornicione di crema al burro

Cornicione di crema al burro

Posizionare il secondo disco di Pan di Spagna, inumidirlo con la bagna e ripetere l’operazione.
Coprire con il terzo disco ed inumidire nuovamente.

Procediamo con la coperura di crema al burro (indispensabile per far aderire la PdZ ed evitarne lo sciogliemento).
Aiutandoci con la sacca da pasticcere andiamo a riempire i vuoti tra un disco e l’altro e la superficie. Con l’uso di una spatola (o in assenza di un lungo coltello) cerchiamo di livellare il più possibile la crema togliendo l’eventuale eccedenza.

Copertura di crema al burro

Copertura di crema al burro

A questo punto la torta deve riposare in frigo almeno due ore per permettere al burro di rapprendersi.

Rose di PdZ

Rose di PdZ

Cominciare a lavorare la PdZ impastandola energicamente fino a renderla morbida e plastica. Prenderne una parte (circa 100 gr) e aggiungervi qualche goccia di colorante rosso. Impastare sino a rendere il colore omogeneo. Stendere con il mattarello spolverando il tavolo di zucchero a velo e ricavare dei dischi di diverse dimensioni e realizzare le rose (presto un video su come fare)
Ripetere l’operazione su 200 gr di PdZ utilizzando il colore verde. Stendere con il mattarello e con l’ausilio di una rondella dentata realizzare le strisce decorative per la base e i riccioli di contorno alle rose.

Sezione della Pandifragole

Sezione della Pandifragole

Quando il tempo di riposo sarà trascorso stendere la PdZ sino ad uno spessore di 2 mm arrotolarla sul mattarello ed adagiarla sulla torta. Aiutarsi con uno smoother per eliminare le bolle d’aria e far aderire la PdZ alla crema al burro.

Per far aderire le decorazioni alla torta sciogliere un pò di zucchero a velo in acqua e usarlo come collante.

Questa ricetta partecipa al contest indetto dal Blog “Cultura del Frumento”
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