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Arianna Style – La frolla più buona che c’è!

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Io e la pasta frolla non siamo mai state amiche!

Ho studiato la teoria fino allo svenimento (potete leggere un compendio dei miei studi in questo post ) : più burro, meno zucchero, lievito si e lievito  no. L’impasto è topo secco, poi è troppo mollo, si attacca ovunque…Non sono mai riuscita a ottenere un risultato soddisfacente.

Poi un giorno qualunque di un anno qualunque il mio capo compie gli anni! Non che non lo avesse mai fatto, sia chiaro, ma in quell’occasione, inaspettatamente, si presenta in ufficio con una crostata alla confettura, il diametro era compreso tra i 30 e i 33 cm ed era “PRATICAMENTE PERFETTA SOTTO OGNI ASPETTO”  (parafrasando Mary Poppins), sapore compreso!

Quella ricetta doveva essere mia!

Così ho pregato il Grande Capo di estorcere ad Arianna (sua moglie) la ricetta… da qui ARIANNA STYLE.

Ora, sperando di non rivelare una  lontana alchimia di famiglia, condivido con voi queste grammature PERFETTE:

Ingredienti per Frolla Arianna Style:

600 gr Farina debole

400 gr Burro Pomata

180 gr di Zucchero

4 tuorli

buccia grattugiata di limone secondo gusto

4 cucchiaini di lievito per dolci

Confettura a piacere

Zucchero a velo per guarnire

 

Si procede come sempre per l’impasto e si fa riposare un ora in frigo.

Di seguito qualche foto delle mie crostate migliori (ed è tutto dire perché io le trovo orrende, anche se buone)

crost mony1

crostata crostatina1

PS. L’ultima crostatina, quella impacchettata, ha ricevuto il parere favorevole della MAESTRA, con una piccola critica: dovevo cuocerla un pò di più 😦

2 Torte x 1 Compleanno

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TORTALei non lo sa… ma ci ho lavorato due giorni senza soste alla realizzazione della doppia torta di compleanno.

Lei è una mia collega, lavora al piano sopra il mio, io agli stipendi lei al matricolare. Ci sono affezionata.

Domenica era il suo compleanno (quanti anni faccia è un segreto, non che non lo sappia, è che non si dice!) e per l’occasione ho prodotto una torta abbastanza grande (26 cm di diametro) di Pan di Spagna con crema al cioccolato e decorazioni di pasta di zucchero, e una seconda torta, più piccola (16 cm di diametro) sempre di Pan di Spagna con crema di Nutella e mascarpone guarnita con Togo e M&M (i Togo in realtà sono quelli della la sotto marca della  Carrefour che trovo molto buoni).

TORTA TOGO E M&M

Antefatto:

Prima di comiciare questa avventura del “2 torte x 1 Compleanno” la mia idea era di fale quella più grande con il cioccolato plastico.

Ho cercato una ricetta che mi sembrasse valida e…. pronti per l’avventura!

100 gr di cioccolato bianco, 1 CC scarso di acqua e 1 CC di miele. Riposo 12 ore…

Appena fatto il panetto era fatasticamente morbido e lavorabile… io lo avrei trasformato subito in rose gigli e quant’altro, ma la ricetta diceva di riporlo in credenza avvolto nella carta pellicola per 12 ore… così ho fatto! Il giorno dopo mi sono trovata tra le mani un mattoncino di cemento, duro e illavorabile… AHHHHHHHHHHHH grido di disperazione!

A questo punto ho pensato di ammorbidirlo nel micoonde, infatti ha funzionato, si è reso impastabile, ma si sbriciolava tutto… insomma, un fallimento!

Ecco perchè la prima torta è diventata in PDZ.

TORTA PDZ3

Pan di Spagna e  creme di farcitura potete sceglierle come meglio vi pare a voi, quella che usate sempre e che vi viene benissimo sarà ottima!

Sul Pan di Spagna (per il quale avevo già fatto un post che trovate QUI con altre grammature), però, voglio darvi questa pesatura del Maestro Luca Montersino: 500 gr di uova intere, 300 gr di zucchero, 300 gr di farina debole, 100 gr di fecola di patate. Con questa dose le ho realizzate entrambe.

Difetti evidenti (anche se glissati e negati dai commensali):

1- poca umidità del pan di spagna.

2- torta leggermente piramidale perchè ho dimenticato di rigirarla sotto sopra prima di tagliarla e farcirla… errore da principiante… me tapina 😦

TORTA PDZ2 DETTAGLIO

…ed infine ecco il taglio delle torte…  sezione pdz

 

torta mm togo sez

TORTA AL LIMONE

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torta al limoneDopo un fallimento, per la legge delle probabilità ci sta il successone!
Questa mi è venuta buona! MOLTO BUONA!
Il limone si sente ma non è fastidioso, è sofficie e umida al punto giusto!

Ingredienti (per 6-8 persone)

  • 280 gr. di farina lievitata (oppure aggiungere 10 gr di lievito er dolci)
  • 200 gr. di zucchero
  • 125 gr. di burro
  • 3  uova
  • 3  limoni
  • 125 gr. di yogurt bianco

Procedimento

Preparare gli ingredienti.

Separare i tuorli dagli abumi e montare a neve quest’ultimi.

Grattuggiare la buccia di tre limoni e spremere il succo di due e mettere da parte.

Lavorare burro e zucchero con le fruste o in planetaria. Aggiungere un tuorlo alla volta lasciando assorbire bene i precedente prima di passare al successivo. Incorporare scorza di limone, succo di limone e  yogurt.

Aggiungere la farina e d infine gli album montati a neve.

Ungere una teglia di 22 cm di diamentro e infornare a 180° per 55 minuti (affidarsi comunque alla prova stecchino).

Dorayaki – Dolce Giapponese

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Breve storia dei Dorayaki (Wiky)

Il dorayaki (どら焼き) è un tipo di dolce giapponese composto da due pancake formati a partire dalla kasutera (impasto simile al pan di spagna) e riempito al centro con l’anko, una salsa dolce rossatra ricavata dai fagioli azuki.

Dora significa “gong”, la leggenda narra che un samurai di nome Benkei dimenticò il suo gong a casa di un contadino presso il quale si nascondeva, e che questi lo usò per preparare il primo Dorayaki, da cui, appunto, deriva il nome.

I dorayaki sono anche noti per essere il piatto preferito di Doraemon, ma diversamente da quanto potrebbe sembrare, il suo nome non deriva da dorayaki bensì da doraneko ovvero “gatto vagabondo”.
Doraemon_vs_Dorayaki

Prepariamoli!

Ingredienti:

3 Uova
1 Tazza di farina
2/3 di una tazza di zucchero
3 Cucchiai d’acqua
1/2 Cucchiaino di lievito (da sciogliere nell’acqua)
Olio per ungere la padella
Comprate l’Anko (la marmellata di fagioli Azuki) oppure occidentalizziamoli con la confettura di castagne o cioccolato.

doryakiPreparazione:

Sbattiamo bene le uova e aggiungiamo piano la farina cercando di non creare troppi grumi. Aggiungiamo poi il resto degli ingredienti.

Riscaldiamo una padella antiaderente, ungiamola e lasciamo scaldare.
Ogni lato della frittella va fatto con 2 cucchiai del composto.
Lasciamo cuocere da una parte fino a che appaiano delle piccole bollicine sulla parte superiore e fino a far imbrunire quelal inferiore (ci vorranno circa 30/40 secondi).
Giriamola e cuociamolo allo stesso modo dall’altro lato.
Dovrebbero venire alte mezzo centimetro circa.

Una volta che avrete fatto tutte le frittelle e si saranno raffreddate, spalmate l’Anko su una focaccina unendone un’altra così da chiuderla come un panino!

Festa della donna: Torta Mimosa

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torta mimosa gino fabbri

Ricetta di Gino Fabbri

Il suo pandispagna è ottimo, ma con ingredienti difficili da trovare x chi non è nel settore o per chi non è appassionato.

ZUCCHERO INVERTITO: NOTE TECNICHE
Lo zucchero invertito in un pandispagna garantisce umidità al prodotto per giorni e dona anche un bel colore ambrato perchè stimola la reazione di Maillard (caramellizzazione degli zuccheri).
Il saccarosio è formato da due monosaccaridi: fruttosio e glucosio. Questi una volta giunti nello stomaco vengono idrolizzati, ovvero scomposti. Lo zucchero invertito parte da questa reazione per essere creato nelle industrie partendo da un enzima che si chiama invertasi (da qui il nome zucchero invertito), che in pratica scompone parzialmente il saccarosio.

Fortunatamente l’uomo non inventa niente perchè la natura pensa a tutto, e infatti ecco che il MIELE è quasi uguale allo zucchero invertito avendo l’accortezza di usarne uno poco aromatico e diluendolo un pochino con acqua.

Altrimenti usate la ricetta del mio pandispagna

Le basi
Cubetti di pan di Spagna Aurora
Crema pasticcera ricca
Crema all’arancia
Pan di Spagna morbido all’arancia

Pan di Spagna
zucchero invertito    g    195
zucchero a velo    g    180
uova intere    g    370
latte    g    50
concentrato d’arancia    g    50
sale    g    4
farina tipo 00 w 240/260    g    370
lievito baking    g    15
burro    g    300
Amalgamare tutti gli ingredienti, tranne il baking ed il burro. Una volta amalgamato il tutto, unire il baking. Aggiungere il burro fuso a 50°C (è la parte più importante, per avere un’ottima riuscita). Stendere la massa a 4-5 mm di spessore e cuocere a 220°C a valvola chiusa per 6-8 minuti.

Crema ricca
latte    g    500
panna    g    500
bacca di vaniglia Bourbon    n.    1
scorza di un limone
tuorli    g    500
zucchero    g    300
farina debole    g    80
Portare ad ebollizione il latte e la panna con la vaniglia e la scorza del limone.
Amalgamare i tuorli con lo zucchero e la farina.
Passare il latte al chinoise, possibilmente nel tegame in cui si andrà a completare la crema. Versare la massa a base di zucchero, tuorli e farina sul latte bollito e portare il tutto a 82°-84°C max, avendo cura di toglierlo subito dal tegame per fermare la cottura, in modo da non granire (cioè da non formare grumi molto fini e percettibili al palato, che determinerebbero la perdita della caratteristica di cremosità liscia che una crema dovrebbe avere).
TORTA MIMOSA TUTORIAL

La ricetta è pubblicata sul n. 192 di “Pasticceria Internazionale”
Gino Fabbri
Bologna
www.ginofabbri.com

 

Phototutorial : cornetti veloci

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Ecco a voi il mio primo “phototutarial”: CORNETTI VELOCI

Perchè un phototutoril?

Perchè girando su facebook ne ho visti migliaia, e ho capito che sono il miglior spot che un blog possa avere.

Quindi ho scaricato un APP per il cellulare… ho fatto le foto e poi le ho assemblate! Facile veloce e fighissimo!

phototutorial - cornetti veloci

Cosa ocorre per fare questa ricetta?

INGREDIENTI:

un rotolo di pasta sfoglia (io qui ho usato la brisè, ma con la sfoglia vengono meglio)

confettura o nutella x la farcitura

latte e zucchero per sigillare e per lucidare

zuccero a velo.

Buon lavoro!

Torta “Ragno Mostruoso”

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Cari lettori, arriva in ritardo sul programa questa torta mostruosa che ho preparato per Halloween, che sono riuscita a publicare solo ora a causa di un ennesimo ricovero… ma sorvoliamo.

Pan di Spagna al cioccolato, crema al cioccolato per la copertura, crema pasticcera per la farcitura, bagna liquore al caffè, codette di cioccolato… mandorle per gli occhi, liquirizia per le zampe e pasta di zucchero per le scarpette…

Lo so, non è ben dettagliata e non è nemmeno un gran chè a vedersi… però vi assicuro che era ottima!